tra gli auguri e gli aug
piove oggi la tua prima assenza
che ogni sera ricucio in presenza
imparando Trilussa in romanesco
ripassando il buonumore e la gentilezza
come fosse il passaggio muto del testimone
tra te e me
tra la mia inquietudine
e la tua pace interiore
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morendo
mi hai insegnato il vivere
come vivendo
mi insegnavi l'amore
senza libri o grammatiche
ma con minuscoli fiori di campo
e immancabili freddure
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ogni giorno ti cerco nel giorno
nel deserto
nel mare
sono il prato in cui fioriscono i morti
anche in un breve
sparuto sole